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Una giornata insieme a …

STRIP, Agent Provocateur

 

Dal nome al flacone

Al primo sguardo, tutto è detto o quasi ! Eppure, preferire un messaggio esplicito sin dall’inizio non è una tecnica malvagia, tanto più quando si ha un notevolo sense-of-humour ed un innegabile savoir-faire per lasciarsi sedurre dalla storia… Quando ci si chiama Agent Provocateur (dal nome della famosa marca di intimo british), e ci si può veramente permettere tutto !
Da allusioni licenziose, con richiamo SM (Maîtresse, il profumo precedente), a sottintesi piccanti e osé (Agent Provocateur, come si dice « vieni, chéri »), con un’audacia formale (il flacone, tipo granata da guerra, pronta da azionare o lo stile mimetica nera e rosa, versione tenuta da combattimento alla Pollock), non si potrà certo rimproverare alla marca di machserare le sue intenzioni… Eppure, grazie senz’altro alla frivolezza del messaggio e alla buona qualità delle realizzazioni (liquido, flacone, packaging), questo « franc-parler » convince e conferma la validità delle creazioni. Ebbene sì, è questione di seduzione, o addirittura di sesso. Ma chi dice sesso, non scade per forza nella volgarità che spesso si nasconde dietro falsi pudori…
Bene, è chiaro che sul momento quando il tuo boy-friend ti chiede il nome del tuo profumo, non deve certo essere facile annunciare « Strip di Agent Provocateur » senza rischiare l’etichetta di « muy caliente ». Ragione in più (se vuoi puntare su questa carta per migliorare il tuo sex-appeal), per assumere fino in fondo la scelta dell’arma e degli altri strumenti annessi e connessi… A chi trova, invece, che il registro dell’« erotico »non si abbini bene con la metafora bellicosa (granata etc.), rispondi pure che è comunque meno salace del contrario… E consiglia un bel programmino di scioglimento dei karma.




 

Dal flacone alla fragranza
Pschittttttt !
Nella categoria « carbura all’ambra ! » la strategia di Strip è chiara e limpida. Basta con vaghe storie di sensualità gustosa che stimola al massimo la libido a furia di iniezioni massicce di dolci ghiottonerie. Qui si torna ai fondamentali, con una buona vecchia ricetta dell’epoca in cui l’ambra aveva il ruolo di filtro magico, con i suoi accenti animali, le sue tonalità di balsami e resine ancestrali, i suoi legni e petali mitici. Chi si è già interessato alla diabolica reputazione dell’ambra e alla confusione che avvolge l’appellazione di questa famiglia olfattiva conosce bene la complessità dell’argomento. Per non scoraggiare gli altri, partiamo dal principio che l’ambra è storicamente una delle più antiche tematiche del profumo. Resine, legni, balsami, spezie, l’alchimia dei suoi ingredienti più rappresentativi attinge senza dubbio nell’inconscio olfatto-collettivo di un tempo in cui si consumava ritualmente ogni tipo di materiale odoroso, persino per creare atmosfere propizie a rapporti amorosi. Al di là delle culture, religioni o epoche, l’ambra gode ancora di un profumo di universalità, come il nero del carbone in pittura, o il lavoro del legno o della pietra per uno scultore.
Bisognerebbe stupirsi, allora, se ci si torna regolarmente, sorprattutto in una società che vuole sistematicamente la novità ?
Invece no, proprio perché l’ambra appartiene alla nostra storia e da sempre è associato ai rituali della vita, quindi dell’amore, e per conseguenza anche al sesso.
Per caso, ci si interroga mai sul potere della seduzione tanto noto del pizzo nero nell’intimo erotico ?
Peccato, si potrebbe allora notare che Agent Provocateur non fa altro che puntare al contempo su due colossi inevitabili della sex-machine…
Intimo nero e rosa poudré, scia d’ambra inebriante : conosciamo il ritornello, perfettamente intonato, dietro al quale possiamo ripararci con il sorriso di un umorismo sottile e piccante. E ci prendiamo gusto… E ricominciamo con gioia !

 

 
 

 



Per riassumere…

Nome : STRIP
Marca : AGENT PROVOCATEUR
Volume, prezzo : Vaporizzatore 50 ml (66 euros).
Concentrazione : Eau de Parfum
Genere : Femminile, ma al di là del packaging, tutto è permesso
Famiglia olfattiva “ ufficiale ” : Fiorito Ambrato
Famiglia olfattiva percepita : Fiorito ambrato, per una volta coincide !
Per chi : le vamp fiere di esserlo, le principianti che sperimentano e le rimandate in sex-appeal, che ripetono !

 
Evoluzione : Uno sviluppo olfattivo classico per un ambrato fiorito. Il suo segreto : degli effetti particolarmente ben dosati ed un giusto equilibrio tra note di testa, cuore, fondo che conferiscono alla fragranza un vero e proprio sex-appeal senza diventare « l’ambrato Louis XVI» o il « poudré old cocotte »
Tenuta nel tempo :
Esattamente quel che basta per far durare la scia senza nauseare il vicinato.
Potenza del sex-appeal : un po’ previsibile per l’aspetto « ambrato quindi sexy », ma bisogna ammettere che funziona


 
 
Potenziale d’innovazione :
   
 
   
 


 





Fabienne ANTONIEWSKI
Giornalista profumo

Dal marketing al giornalismo, l’universo della bellezza è da oltre vent’anni il filo conduttore del suo percorso professionale.
Collaboratrice regolare per la rubrica Beauté (bellezza) della rivista Elle dal 1995, attraverso la scrittura la giornalista ha ritrovato una delle sue prime passioni : il profumo.
Per odorare, sognare, inventare nuovi scenari, trovare le parole giuste per le sensazioni. Si dedica ad evocare il profumo in quel che c’è di più intimo e di più emotivo, per resistere meglio alla sua banalizzazione.
Difendere la dimensione artistica del profumo difendendo la creatività, la ricerca di senso e la qualità dei progetti è per lei l’obiettivo essenziale della sua professione.