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Il garofano, per Serge Lutens

Presentato in numerosi profumi femminili, il garofano è un fiore portato anche dagli uomini nel taschino. Olfattivamente il garofano appare come una spezia abbigliata a fiore. Ambiguo e misterioso, questo fiore non ha lsciato insensibile Serge Lutens, che ne ha fatto il protagonista del profumo Vitriol d’Œillet. Nel fiore, il creatore ha visto soprattutto collera, violenza… ma anche eleganza.
Intervista raccolta da Nicolas Olczyk

 
Garofano rosso

Il fiore

Il garofano è un fiore molto elegante. I suoi petali seghettati. Visivamente è molto aggressivo. Da qui l’idea di un profumo in collera.
Per me, il garofano ha due simbologie. Quello rosso evoca i campi di garofani in Provenza. Il bianco è il fiore che gli uomini portano all’occhiello. Per qualcuno il garofano è un fiore dalla simbologia politica e sociale. Ma alla fine è più semplice portare un profumo all’occhiello.

L’odore

Si tratta di un profumo molto pepato. Sapevo che sarebbe stato molto deciso e pepato. Per ricostituirne l’odore ho utilizzato chiodi di garofano, pepe ed eugenia. Un’altra definizione di questo fiore è… la sberla. I chiodi di garofano vi travolgeranno e vi lasceranno stupefatti. Il pepe è invece di Cayenna. Come il bagno penale.
Vitriol d’Œillet è quindi un profumo « violento ». Volevo questa collera e violenza. Un garofano combattivo.
Allo stesso tempo è un profumo etereo – il mio altro profumo, De Profundis sarà piuttosto diverso. Etereo ed elegante. Elegante da indossare.

garofano bianco
Vitriol d’Œillet di Serge Lutens

Fiore per uomo o donna quindi? Per me poco importa. Non so se questo garofano sarà amato da uomini o da donne. Per Vitriol d’Œillet come per gli altri profumi io creo per esprimere una sensazione e non penso a una persona in particolare.