Le marche di profumi non si sono dimenticate del romant... Ok
Data : 14.02.2010
Piante dalle note verdi, vivaci e leggermente resinose, il galbano è un’essenza che i profumieri imparano ad utilizzare con parsimonia. Allo stato puro questa materia prima sorprende per il suo lato verde stridente e per lo meno, franco. Eppure, nelle ultime creazioni il galbano torna nuovamente sotto i riflettori. Si abbina al giacinto, alla verbena ed al gelsomino nell’acqua fresca A Scent by Issey Miyake. Papyrus de Ciane, il nuovo profumo della marca Parfumerie Générale associa il galbano, potente in testa, a note di muschi cipriati e di balsami. Si ritrova il galbano nel profumo boisé-cipriato misto Italian Cypress di Tom Ford, ma anche nel suo Arabian Wood. Per Prada, anche il maschile Infusion d’Homme adotta un pizzico di galbano tra le sue note fresche e poudré. I fan di galbano possono inoltre scoprire o riscoprire vari classici: l’unisex Eau de Campagne di Sisley (1976), molto verde o il maschile Lacoste Original (1984). Ma il profumo al galbano più famoso è senza alcun dubbio Vent Vert di Balmain (1947). Per questo la profumiera Germaine Cellier decise di utilizzare il galbano… in overdose. Effetto verde garantito.
- Nicolas Olczyk
