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Essencze mistiche

Spiritualità, sacro, misticismo, magia, sciamanesimo… i nuovi profumi soddisferanno anche chi è alla ricerca di nuovi sensi.
Un’indagine olfattiva realizzata da Nicolas Olczyk

 

Moda, bellezza, profumi : alle marche piace infondere una punta di spiritualità nei prodotti che consumiamo. Con lo sviluppo durevole ed il commercio equo e solidale, queste ci spingono ad essere degli acquirenti più rispettosi. Ritroviamo un tocco di mistero e di ‘spirituale’ nelle pubblicità o nel concetto dei loro prodotti; ma vanno ancora oltre nel tentativo di santificarli. Di fronte all’offerta pletorica, le marche di profumi e cosmetici trovano anche qui un modo originale di differenziarsi.
Sin dalle sue origini, il profumo è stato legato ad un luogo sacro nei riti e nelle cerimonie per le imbalsamazioni. Oggi molte marche giocano con quest’immagine sacra del profumo. L’ultima fragranza Armani Privé è un acqua boisé mista ‘dedicata agli dei del Mediterraneo’. Il suo nome è Cèdre Olympe, dal nome del luogo in cui vivevano gli dei della mitologia greca. In Parfum d’Empire anche Wazamba, più speziato e resinoso, è presentato come ‘un boisé sacro’.

Oltre al tema del divino, i nuovi concetti di profumo invitano anche la magia o il paranormale. Così la nuova collezione di profumi per uomini e donne di Dolce & Gabbana si ispira dalle carte dei tarocchi di Marsiglia. Questo tarocco divinatorio comprende 22 carte maggiori per predire l’avvenire, come la Ruota della Fortuna, il Sole, la Giustizia... La collezione D&G, invece, è per il momento molto esigua.

I profumi giocano anche con l’immagine di elisir e pozioni magiche, rivendicando ingredienti impiegati, tempo addietro, nel mondo della stregoneria come l’artemisia, la cicuta (Budicca, Ormonde Jayne, Ego Facto) o la mandragora (Annick Goutal).

Tra le altre influenze esoteriche : la litoterapia si interessa all’energia dei cristalli. Questa tecnica è impiegata dalle creazioni profumate della nuova marca Valeur Absolue, in cui i profumi sono associati a pietre semipreziose contenute nei flaconi.

Nell’universo della bellezza, la marca molto in voga Aïny, propone dei prodotti bio alle piante sacre ispirate dalla cultura chamanica, per… ri-incantare il mondo. Si ritrova la stessa idea di ri-incantazione nei profumi della marca svizzera Shantara. I suoi profumi Shaman (maschile) e Rêve Etoilé (femminile) sono senz’altro bio, ma propongono innanzitutto di farsi piacere, grazie all’evasione e al ritorno alle origini.