In un mercato del profumo in cui le novità sono sempre... Ok
Esistono forse profumi riservati al giorno e altri alla notte ? Delle creazioni più misteriose o intime che si rivelerebbero sulla pelle solo sul far della sera? La notte, in effetti, è una fantastica fonte di ispirazione per i profumieri... Indagine olfattiva su questi elisir della notte.
Dossier realizzato da Nicolas Olczyk
|
Un profumo riservato alla sera, perché no ? Nell’universo della bellezza, la notte ispira da tempo tutta una serie di prodotti, alcuni dei quali sono diventati dei prestigiosi successi commerciali. Oggi, anche la notte è diventata una tendenza forte in profumeria. Tra i lanci più recenti, si può scoprire Ambre Nuit, una colonia orientale per uomini di Dior, Nuit de Cellophane, una fragranza fiorita soave di Lutens. Ma anche La Nuit de l’Homme, un profumo di tentazione e di desiderio in Saint Laurent, messo in risalto dallo sguardo oscuro e seducente dell’attore Vincent Cassel. |
|
Ma in profumeria, questa tendenza esiste in fin dei conti sin dalla notte dei tempi. Nel 1928, la notte ispira un profumo che che ebbe un grande successo mondiale : Soir de Paris. Ernest Beaux, profumiere creatore del famoso N°5 di Chanel, immaginò per Bourjois una melodia notturna dagli accenti fioriti poudré e vanigliati. Cinque anni dopo il tema della notte ispirava a Guerlain una fragranza il cui nome era anche quello di un romanzo di successo lanciato due anni prima : Vol de Nuit. Un profumo dagli accenti verdi ed ambrati, alchimia misteriosa il cui calore intimo sembra rivelarsi solo sulla pelle. Già nel 1912 L’Heure Bleue, con la sua scia soave e poudré così particolare, evocava quell’istante incerto in cui il giorno diventa sera. Dietro questo nome carico di poesia, alcuni videro in quest’idea di crepuscolo un’allegoria, quella di un mondo sospeso dove tutto è ancora possibile (qualche tempo dopo scoppiava una guerra che che avrebbe distrutto l’Europa). |
|
|
Questo tema del crepuscolo (twilight in inglese) è presente anche in molte creazioni attuali. Nel 2009, l’attrice Sarah Jessica Parker ha lanciato un profumo chiamato Twilight (ambra, gelsomino, musk) e la marca di bellezza Bath & Body Works ha cretao Twilight Woods (un boisé fruttato ghiottone). Possiamo vedere, inoltre, dietro questa tendenza un richiamo alla saga letteraria Twilight, declinata da allora anche con successo cinematografico. |
|
Anche la mezzanotte è una fonte di ispirazione. Per Cenerentola mezzanotte è l’ora in cui tutto si trasforma, l’istante in cui il sogno e la realtà si confondono. In profumeria si ritrova quest’idea nella campagna di comunicazione di Midnight Poison di Dior o in L’Eau de Minuit (Lempicka). |
|
|
Molte creazioni usano anche termini come ‘night’ o ‘soir’. Night serve spesso per il lancio di una versione più ricca o sostenuta da un profumo già esistente (Calvin Klein, Armani, Donna Karan, marche di celebrità…). Il termine ‘soir’(sera) trasmette senz’altro una maggiore poesia. Eccetto Soir de Paris, si può riscoprire il celebre cipriato Eau du Soir (Sisley), Pour Homme Soir (Bulgari), un bel taffetas di musk boisé e di thé, o il fiorito rosé Ce Soir ou jamais, ultima creazione di Annick Goutal prima della sua scomparsa nel 1999. |
|
La Lune, nome di un profumo recente di Dolce & Gabbana, si invita talvolta anche nel nome dei profumi : Hanae Mori l’a evocato in Magical Moon, Karl Lagerfeld con Sun, Moon, Stars, Armani con Pierre de Lune (collezione Armani Privé) e la marca alternativa Memo con Moon Safari. |
|