La natura si risveglia e Guerlain come una gemma, rivel... Ok
Galbano, cedro, limonlimone, tisco
Petit grain, arancio, lavanda, foglia di fico
Legno di limone, nota lattea, fico, legni cremosi
Un giorno, mentre stavano lavorando su una formula di profumo sul tema del leggendario ‘Jardin des Hespérides’, Camille Goutal e Isabelle Doyen ricevono una chiamata da un amico italiano: non lontano da Roma c’è un giardino privato splendido, dovete visitarlo assolutamente. Le due creatrici entrano così nel giardino Oasi di Ninfa e se ne innamorano. Nel bel mezzo di questo eden protetto, scoprono un’armoniosa mescolanza olfattiva si scorze di legni, foglie verdi, agrumi maturi e fichi ancora verdi. Ma questo giardino è anche attraversato da un’elegante e bella riviera : Ninfeo. Ed ecco che il nome della fragranza mista che perfezionavano da vari mesi era ormai trovato: ‘Ninfeo Mio’
Verde, esperidato, fruttato, boisé e soave, Ninfeo Mio è difficile da classificare. Secondo Isabelle Doyen la fragranza appartiene al contempo alla famiglia boisé e a quella esperidata. L’inizio, verde ed incisivo, potrà ricordare la testa di Un Matin d’Orange, ma gli agrumi si fanno in seguito più presenti, con un richiamo evidente, questa volta, a L’Eau d’Hadrien. Un pizzico di lavanda e di petit grain apporta una certa freschezza aromatica. Poi la fragranza si fa più spessa e soave, evocando un’idea di latte di fico tinta di legni. Questo carattere boisé soave si protrae in seguito nella scia finale della fragranza.
Eau de Toilette 50 e 100 ml.
Il profumo è proposto nei flaconi ‘firma’, quadrato o godrone, in una tonalità verde dagli accenti grigi bluette.
Vorrei avere modo di spiegare al Marketing della maison A. Goutal, che un uomo/maschio, italiano, di sana e robusta costituzione, mai e poi mai risponderebbe alla fatidica domanda: "che buono, cos'è?" con " E' "Ninfeo mio", tesoro!. Detto cio', se avrete il coraggio di superare l'imbarazzo e l'accortezza di bandire dalla mensola del bagno l'innominabile la fragranza è interessan... Più
