Le marche di profumi non si sono dimenticate del romant... Ok
Poison è il primo profumo di Christian Dior che non porta il nome del suo fondatore. L'obiettivo era essenzialmente quello di provocare e creare un impatto teatrale. Obiettivo raggiunto, se si bada alla forte reazione suscitata nel pubblico. "Il profumo è il veleno del cuore", Paul Valéry. Questo nuovo profumo è quindi percepito come sconcertante, inquietante o seducente, sempre misterioso, non lascia indifferenti. Come lo vuole il nome Poison esprime amore e aggressione allo stesso tempo.
La composizione di questo profumo così inebriante e orientale comincia con un soffio fruttato di fiori d'arancio. Si passa in seguito a fragranze speziate di bacche selvatiche, coriandolo russo e cannella di Ceylan.E per finire una grande sensualità prende corpo con il miele, l'ambra, l'opoponaco e il muschio abissino.
Grande artista vetraio degli anni '20, Maurice Marinot, noto per la ricchezza dei suoi colori, le sue forme misteriose e lo spessore del vetro, è stato l'ispiratore e il realizzatore del flacone. Il mistero di Poison è dato dal colore ametista scuro. La forma del flacone ha le rotondità di una mela e si conclude con un tocco finale di raffinatezza, una punta dorata sul tappo.
