Le marche di profumi non si sono dimenticate del romant... Ok
Cedro, ambretta, fava tonka, note boisé, musk
Con eaudemoiselle, Givenchy vuole riprendere la tradizione della casa e propone un profumo che ostenta una vera presa di posizione con un flacone dal design originale e piuttosto retrò. eaudemoiselle evoca, secondo il suo creatore Demachy (direttore dello sviluppo olfattivo di LVMH), ‘una rosa immaginata alla rugiada del mattino’. La pubblicità rappresenta una giovane donna dall’aria aristocratica, dall’eleganza naturale. La sua giovinezza e femminilità le offrono di vivere con il suo tempo, ma lei riesce ad affrancarsi dai codici della sua stirpe prestigiosa per seguire, invece, il suo istinto. La giovane è vestita di un lungo mantello nero : una messinscena piuttosto insolita in una pubblicità per un profumo. Ci si può vedere un’eco alle note boisé raffinate originali che costituiscono la scia.
L’inizio, eclatante con un tocco di naturalezza, associa agrumi e shizu (o shiso, sorta di basilico giapponese). Nel cuore di un bouquet fiorito leggermente aereo, si rivela una rosa (essenza e assoluto di rosa turca) avvolta in fiori bianchi, come il gelsomino ed il fiore d’arancio. Poi la fragranza evolve verso un fondo di musk e note boisé, secche, quasi cipriate.
Eau de Toilette 50 e 100 ml.
Il flacone sobrio e vintage, dalle curve dolci a strisce verticali, rivela un liquido color champagne. L’astuccio evoca una galleria di ritratti di giovani donne, fotografate in bianco e nero.
Questo profumo mi stupisce davvero. Apre come una cologna al limone e basilico e poi si trasforma completamente. Una virata improvvisa verso una classica rosa boisè. Ma guarda un pò, una rosa ribelle e imprevedibile. Fresca come il vento di primavera eppure avvolgente come un cardigan di cachemire. Ah, i misteri dell'olfatto. Più
