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Odori di Viaggio attraverso la Cina
Il profumo denso della città
Tra gli odori più significativi nel percorso di scoperta della Cina vi sono incontestabilmente gli effluvi della città. A Shanghai, versione cinese di New York, la città li sprigiona senza sosta. Gli odori di catrame e vernici accompagnano il rumore dei martelli pneumatici. La bicicletta tradizionale lascia progressivamente il posto all’automobile, simbolo ‘occidentale’ di prosperità. Risultato : anche l’inquinamento si fa sentire. |
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Tuttavia, la città invita alla scoperta di odori sorprendenti. In alcuni quartieri, le note fumè sono molto presenti. Si mescolano ai profumi di cucina che emanano dalle bettole. In alcuni luoghi, la popolazione fa la fila per bruciare dozzine di bastoni d’incenso. un dolce profumo di legni affumicati riesce ad allontanare, per pochi secondi, il profumo denso della città. |

Il conforto dei giardini
Per sfuggire al tumulto cittadino, la Cina dispone di molti parchi accoglienti. La città di Suzhou, all’ovest di Shanghai, possiede difatti 8 giardini già iscritti al patrimonio mondiale dell’Unesco. Ne esalano dolci effluvi vegetali, profumi di loto e bambù, di terra e acqua, di fiori e quietudine.
In autunno, in Cina, gli osmanti sono in fiore. Il momento è magico. Benché piccoli, i fiori di osmanto emanano un profumo inebriante quasi ipnotico. Note di albicocca, thè, rosa… un profumo particolare e delicato come nessun altro. Si ritrova questo fiore in svariati profumi tra cui Osmanthe Yunnan (Hermès) o Osmanthus (The Different Company). v dossier spéciale
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